La nostra challenge di lettura è ufficialmente completa!
Skippa per scoprire i titoli che hanno conquistato i nostri studenti! Ora, tocca a loro, nei commenti posteranno le loro recensioni.
Leggetele, rispondete con le vostre impressioni se avete letto lo stesso libro e fatevi ispirare per la vostra prossima scelta!
La sfida per tutti è quella di trovare una recensione che convince anche voi a leggere quel libro. Mettete un like alla recensione! Quella con più like vincerà il titolo di “Consiglio della Settimana”!
Ai nostri fantastici recensori ,il palco è vostro! Iniziate a postare le vostre recensioni nei commenti
BAR SPORT , questo testo è stato scritto dall’autore Stefano Benni, è parla di tutti questi episodi che si collegano ad una cosa sola cioè questo bar, il libro parte dalla preistoria ovvero dai primitivi raccontando pure un po’ di storia ovvero citando anche il ritorno dí Colombo in Spagna, fino a collegarsi al bar negli anni sessanta iniziando a raccontare tutti gli elementi che si trovavano in questo bar, per esempio il flipper che si trovava al suo interno, poi inizia a descrivere tutti i vari personaggi che frequentavano questo bar. A me mi ha colpito molto come il narratore ha utilizzato la comicità nei dialoghi, e come sia riuscito a descrivere bene ogni personaggio con tutte le sue caratteristiche e un’altra cosa che ho apprezzato molto e quando ha parlato della giovane promessa del calcio, cioè Piva, un giovane che dal nulla diventerà un grande calciatore giocando in squadre come la ProVercelli, quando era una squadra forte e il Milan.
La mia recensione del libro Gomorra di Roberto Saviano:
Il libro mi è piaciuto molto perché racconta quello che succede ancora oggi nei territori per la criminalità organizzata. Leggerlo mi ha fatto riflettere su come certi episodi siano ancora presenti nella nostra società. Però, l’ho trovato abbastanza noioso da leggere. La scrittura è molto complessa, che a volte rende difficile seguire il discorso. Inoltre, non c’è un tempo chiaro: gli eventi non seguono sempre un ordine, e questo può confondere il lettore.
questo romanzo “ il mistero del lago” scritto da Nora Roberts nel 2007 parla di una ragazza di nome Reece Gilmore che è l’unica sopravvissuta ad una tragedia che è successa a Boston qualche anno prima del suo trasferimento, questa tragedia l’ha portata ad avere i problemi nel corso del tempo, problemi che pur facendo sedute dalla psicologo e incontri con lo psichiatra, non sono mai effettivamente passati.
questo l’ha portata a cambiare città molto spesso e non riuscire a stabilirsi in un solo posto per più di un mese. Finché non si trasferisce nell’Angel Fist, una piccola cittadina dove tutti si conoscono. Dove troverà lavoro, amicizie e anche l’amore e riproverà passioni una volta perse grazie a un uomo scontroso di nome Brody che l’aiuterà a risolvere un altro caso brutale che succede nella cittadina, dove si scoprirà anche una brutta verità su uno dei personaggi. I periodi sono abbastanza semplici e non troppo lunghi, utilizza molte subordinate e non c’è un uso particolare di punteggiatura. Il lessico è semplice e prevale molto la descrizione. il genere è un giallo e i personaggi sono ben caratterizzati
tutti con un carattere diverso fra di loro, dal più sensibile al più forte.
da parte mia è un romanzo ben scritto, con dei colpi di scena imprevedibili, l’autrice utilizza un tipo di scrittura molto affascinante e che non annoia subito, come se si scoprisse qualcosa di nuovo per ogni rigo. mi ha colpito molto perché descrive comportamenti e pensieri della protagonista non facendola passare per una pazza, ma descrivendoli per dettagli , il libro non mi ha lasciato delusa avendo avuto il finale felice e ben strutturato. La protagonista nonostante non avesse le prove sull’omicidio che ha visto non si è resa alla prima delusione, bensì ha creduto in ciò che ha visto, non pensando solo che fosse uscita fuori di testa, l’autrice ha lasciato un messaggio indiretto sulla fiducia personale e nel coraggio che ha la protagonista, pur essendo una ragazza molto insicura non ha mai smesso di crederci ed è riuscita a trovare il colpevole anche grazie a Brody di cui si innamorerà e proverà emozioni forti un tempo dimenticate
“Breve storia amorosa dei vasi comunicanti” é un romanzo abbastanza carino che mi é piaciuto tanto soprattutto per la sensibilità usata nei temi trattati. Narra la storia di Remo e Margherita, Remo si definisce un fallito, usa il cibo per colmare i vuoti di solitudine lasciati dalla sua vecchia compagna. Pesa oltre 100 kg. Margherita invece, soffre di anoressia sentendosi sempre inadeguata. I due si incontrano e costruiscono qualcosa di profondo. Il titolo fa riferimento al principio dei vasi comunicanti, perché questi riempendosi insieme, si basano sulla relazione di Remo e Margherita che si aiutano a vicenda per affrontare la loro piú grande insicurezza del proprio corpo. Il libro tocca un tema delicato, cioé quello dei disturbi alimentari che colpiscono soprattutto noi adolescenti, per questo consiglio di leggerlo. É una storia breve di 200 pagine peró forse un pó malinconica con pochi colpi di scena, tuttavia il linguaggio é molto chiaro.
“HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE “ il libro che ho letto é un romanzo scritto da J.K Rowling,mi é piaciuto particolarmente anche di più del film nonostante io sia fan dei film di tutte le saghe.Ci sono molte differenze tra film e libro:il libro é ricco di dettagli,mente il film velocizza il contesto,nel libro comprare Piers Polkiss amico di Dudlley che nel film non appare,nel percorso finale sotto la botola mancano alcune prove come il rompicapo delle pozioni di Piton,i personaggi cambiano perché Hermione nel film viene quadrata come “perfettina”,nel libro é più insicura,Ron nel film è più pauroso nel libro é intelligente ed ironico.Harry viene descritto come un ragazzino timido e insicuro,la cosa che più mi ha colpito è che durante il racconto ha un cambiamento del suo carattere poiché prende consapevolezza di essere un mago così apprende la sua sicurezza.Tutto questo grazie ad Hagrid é uno dei personaggi che più rimane a cuore per la sua bontà.Il libro tratta temi come l amicizia tra i tre ragazzi molto importanti,l amore che Harry prova per i suoi genitori nonostante non li abbia mai conosciuti,l odio per Draco Malfoy e i misteri per il professor Piton.La particolarità di questo libro é come viene descritta Howgorts per i luoghi fantastici ci immedisimano nel racconto dove avvengono molte avventure e difficoltà come l incontro tra Voldermort e Harry.Mi è piaciuta la sicurezza che harry acquista e la serenità che non ha mai avuto a causa della perdita dei genitori che viene costretto a vivere con gli zii che maltrattano Harry,infatti la non mi è piaciuto quando Harry deve ritornare a casa dagli zii poiché non si sente a suo agio e deve aspettare per il prossimo anno.
Con tanto affetto ti ammazzerò di Pino imperatore, è un giallo umoristico pubblicato per la prima volta nel 2019 (DeA Planeta). Imperatore è nato a Milano da genitori emigranti napoletani e vive in Campania dall’infanzia. Ha vinto i maggiori premi italiani per la scrittura comica ed è autore di opere teatrali, racconti, saggi umoristici e romanzi bestseller. La scrittura dell’autore è fluida e coinvolgente, il linguaggio è ricco e dà importanza alla cultura e al dialetto napoletano. I periodi utilizzati, come anche il lessico, mi sono risultati semplici, quindi non c’è un uso particolare di punteggiatura. Inoltre l’autore ha deciso di far prevalere i dialoghi, molto sciolti e con presenza di simpatiche battute. I personaggi sono ben sviluppati, ognuno con proprie caratteristiche che li contraddistinguono. La storia segue l’ispettore Scapece che indaga, con presenza di personaggi secondari, sull’accaduto alla festa della Baronessa De Flavis. Leggere questo libro è stato veramente un piacere perché la storia è piena di colpi di scena, il ritmo è equilibrato, è presente un giusto bilancio tra ironia e suspense, è divertente ma allo stesso tempo profondo e riflessivo. I temi trattati sono l’amore, la famiglia, ma in particolare un tema secondo me attuale ai giorni d’oggi : scelta tra una vita serena, se trascorsa con chi amiamo e facendo del bene al prossimo, o un inferno, se ci lasciamo avvelenare dal denaro e dall’egoismo. Consiglierei senza dubbi la lettura di questo libro, che mi ha fatta ridere, riflettere e provare stupore al finale.
In questo libro di Asimov,Io robot, la protagonista é Susan Calvin una robopsicologa,ripercorre soltanto le tre leggi della robotica in tutto il libro,dove i robot si comportano in modo strano.
Susan cerca di risolvere questo problema con gli altri scienziati,scoprono poi che i robot possono avere una “personalità” e reazioni emotive,Susan sviluppa una profonda empatia con i robot scoprendo che stanno segretamente prendendo il controllo dell’economia mondiale per salvare l’umanità.
Nel libro l’autore usa dei periodi lunghi e complessi dove spiega ogni situazione nei minimi dettagli,prevalendo molto anche dialoghi e descrizioni.
Mi piace come la tecnologia influenzi il nostro futuro,secondo me la parte più bella del libro é il finale dove si scopre che i robot hanno preso il controllo dell umanità.
Antoine de Saint-Exupéry è stato uno scrittore ma anche un pilota francese. Amava molto volare ma quando scoppiò la guerra, è diventato pilota di guerra. Purtroppo è scomparso durante una missione.
Lo stile di scrittura dell’autore è semplice ma anche profondo. Nel testo possiamo notare come l’autore usi piccoli dialoghi non solo per dare lezioni di vita, ma anche per mostrare meglio il carattere dei vari personaggi.
Il libro del Piccolo Principe è un capolavoro della letteratura italiana. Il libro racconta di un pilota che per un guasto aereo cade nel deserto. Qui incontra il Piccolo Principe. Il Principe racconta di essere arrivato da un altro pianeta, chiamato B-612, dove viveva con una semplice rosa di cui si prendeva cura. Prima di arrivare sulla Terra, il Piccolo Principe aveva già visitato altri pianeti, incontrando adulti strani e ridicoli. Sulla Terra il Piccolo Principe conosce anche la volpe, che gli insegna a costruire legami con le persone e chiunque ci sia intorno a lui
A me Il Piccolo Principe è piaciuto molto perché, anche se è corto e scritto in modo semplice, mi fa pensare un sacco, poichè il testo a parer mio è pieno di significato. Mi ha colpito molto il rapporto tra il Piccolo Principe e la sua rosa perché mi ha fatto capire che a volte non ci rendiamo conto del valore delle persone.
L’isola dei fiori di cappero scritto da vitto Faenza racconta di una ragazza di 13 anni che mentre a casa viene attratta dal figlio del boss facendo pensare che il vero amore riguarda macchine o cose costose. Però lui va in prigione Anna si innamora di Giovanni un ragazzo che studia giurisprudenza , e capisce cos’è il vero amore . Il libro mi è piaciuto molto mi fa pensare a quanto è stata difficile la vita di Anna ad affrontare scelte sbagliate e sposare un uomo che lei non voleva e non amava,questo libro parla un po’ anche della realtà di oggi. La mia parte preferita del libro e la fine, quando dopo tante difficoltà Anna e Giovanni si sposano.
Il libro benvenuti in casa esposito è stato scritto da pino imperatore ed è nato a Milano il 1961 da genitori migranti napoletani e ha fondato il laboratorio di scrittura comica e umoristica , benvenuti in casa esposito e una storia di una famiglia camorrista ambientata a napoli, e il protagonista Tonino che da quando e morto il padre Gennaro ha preso le redini della famiglia e Tonino nella storia la porta avanti a stento, Tonino nel passare dei mesi si crea problemi con il boss più importante di napoli , e lo stile del autore e molto comico e umoristico ed ha un linguaggio normale e ogni tanto usa parole in dialetto,la cosa che mi e piaciuta di più e che si racconta anche la quotidianità della famiglia
Il libro “Volevo dirti che ti amo” è un racconto che narra la storia di un lungo e tortuoso amore tra Luca e Checca, due ragazzi conosciuti piccoli grazie ad una amica in comune tra i due. Dopo un po’ di tempo si mettono insieme e vivono il loro amore a Salerno, una sera lui la tradisce e lei lo viene a scoprire grazie alle sue amiche d’università, i due litigano e si lasciano, le loro strade si separano. Checca continua gli studi a Roma, Luca va in giro per il mondo tra Miami, Roma, Salerno, Milano dove conosce tante nuove persone e non perde il vizio di andare con donne diverse. I due dopo circa 3 anni si rincontrano perché lui vede l’auto di lei e per rincorrerla, cade a terra per il corso di Salerno, ma le cose non vanno a buon fine. Il libro mi ha colpito profondamente, colpi di scena, viaggi nei sentimenti e intrecci di storie, tanti sentimenti quante scene sconvolgenti. Anche il modo di scrivere dello scrittore pieno di metafore e descrizioni dettagliatissime, dove lo scrittore riesce a catapultare il lettore nel testo.
Il libro “Il piccolo principe” è scritto dall’autore francese Antoine de Saint-Exupéry. Si tratta di un genere classico e racconta la storia di un aviatore che precipita nel deserto del Sahara a causa di un problema con il motore del suo aeroplano ed incontra un bambino misterioso, il piccolo principe che racconta al pilota del suo viaggio attraverso diversi pianeti dove incontra personaggi strani e superficiali, fino a quando arriva sulla terra e conosce una volpe che gli insegna l’importanza dell’amicizia e di creare legami. Alla fine il piccolo principe decide di tornare nel suo pianeta e si fa mordere da un serpente siccome il suo corpo è troppo pesante per viaggiare nello spazio. Questo racconto è scritto in prima persona cioè dall’aviatore. L’autore affronta temi profondi come ad esempio l’amore simboleggiato dalla rosa, l’amicizia dalla volpe, la solitudine… utilizzando un linguaggio semplice e profondo, rendendolo accessibile a tutti sia bambini che adulti. Inoltre sono presenti dialoghi e molti disegni per permettere al lettore di sentirsi parte della storia. Questo libro mi ha colpito proprio perché nella sua semplicità ti insegna i veri valori della vita, quelli che non si possono comprare come appunto l’amore e l’amicizia ed è grazie al tempo che gli dedichi che le rende speciali come detto dalla volpe.
Il libro Casinò Royale di Ian Fleming, viene pubblicato per la prima volta nel 1953. Questo libro racconta una delle prime missioni dell’agente degreto James Bond. Fleming è famoso proprio per aver creato questo personaggio, il suo stile unisce spionaggio e suspanse. La storia parla della sfida tra Bond e Le Chiffre al casinò, dove giocano grosse somme di denaro. All’inizio la trama mi interessava perchè sembrava partire con un buon ritmo e la situazione al tavolo da gioco creava un po’ di tensione. Però andando avanti il libro iniziava a diventare man mano più noioso, mi aspettavo più azione e più momenti da spia, invece ci sono molti dialoghi e descrizioni che rallentavano tutto. In generale il libro non mi è piaciuto molto. Nonostante l’idea fosse interessante, mi ha lasciato la sensazione che mancasse qualcosa per rendere la storia più dinamica e avvincente.
Il romanzo il terrorista e il professore di Vito Faenza tratta del rapimento di un assessore regionale, l’intreccio tra malavita, terrorismo e politica, parla di una storia d’amore combattuta tra Aldo e Sara. Ha inizio a Napoli con il rapimento dell’assessore e Milano come luogo di trattativa, tra politica e camorra per la scarcerazione del rapito. Ha come protagonista principale Don Vittorio che è in carcere, prende il nome di Professore per le sue capacità trattative e per la sua conoscenza delle carceri. Personalmente non mi è piaciuto molto perché ad essere sincera mi aspettavo un libro più movimentato e colpi di scena. Battaglie sanguinarie, morti ed uccisioni, ma non è così, è lento e si svolge in solo tre luoghi, quello principale è il super carcere di Napoli. Lo scrittore ha un modo di scrivere molto semplice e fluido, usa un linguaggio comune e intreccia il carcere con la libertà, da un soprannome a tutti i personaggi, o quasi tutti, spesso li distingue anche per professione come il sindacalista, intreccia amicizia, amore e odio nello stesso romanzo da punti di vista differenti, il romanzo è in terza persona con dialoghi tra i personaggi
Il libro che ho letto scritto da Pino Imperatore intitolato “con tanto affetto ti ammazzerò “ pubblicato nel 2019 . Racconta di una festa che avviene a Posillipo a Villa Roccaromana per festeggiare i novant’anni della baronessa Elena De Flavis . Tra gli invitati ci sono l’ispettore Scapece e io commissario Improta conosciuti per le loro indagini e i loro casi risolti . Nel mentre si godevano la festa avviene un avvelenamento a tutti gli invitati e il rapimento della baronessa , così l’ispettore e il commissario indagano per scoprire cosa sia accaduto quella notte . Inizialmente ho notato capitoli molto brevi e scorrevoli di 3/4 pagine con un lessico molto semplice alternato al dialetto napoletano e molti dialoghi dove prevalgono le battute. Invece verso la fine ho notato capitoli molto più lunghi di 4/5 pagine , meno scorrevoli e con poca suspense dove in realtà ne dovremmo trovare di più trovandoci verso la fine dove vogliamo scoprire cosa sia accaduto, io finale mi è sembrato un po’ misero troviamo un semplice dialogo tra la baronessa e l’ispettore , a me inizialmente mi ha incuriosito molto poiché volevo scoprire come andasse la vicenda ma il finale mi ha deluso molto .
Il romanzo Il terrorista e il professore, scritto da VITO FAENZA, noto giornalista e saggista, narra la storia di un boss di nome VITTORIO, soprannominato il professore, rinchiuso in carcere e nonostante ciò aveva il comando dentro e fuori dal carcere grazie a due suoi amici fidati, LORENZO e CORRADO. La storia inizia con il rapimento di un assessore regionale a Napoli, che viene usato come ostaggio per una trattativa segreta e pericolosa tra lo Stato e la camorra. Questo romanzo tratta temi molto importanti tra cui: l’intreccio tra malavita,potere e terrorismo, la corruzione e la politica. L’autore scrive con un linguaggio facile da comprendere e ricco di dialoghi che rendono il ritmo del romanzo o più lento, tanto da poter scocciare il lettore. Nel romanzo c’è molta tensione, dialoghi e alcuni colpi di scena. Personalmente, questo libro mi è piaciuto per la storia intrigante che racconta, anche perché narra di fatti realmente accaduti. Lo consiglio a tutti i lettori appassionati di questo genere di romanzi e di questo scrittore.
Nel libro l’amore dannoso scritto da Maria Rita Parsi, racconta storie vere, e mostra come l’amore può diventare tossico quando c’è la paura o bisogno di compiacere l’altro. Questo è la trama del libro ma leggendolo è tutt’altro perché io mi aspettavo storie d’amore invece sono solo ragazzi cresciuti con problemi di relazione tra i prorpi genitori/nonni. Lo stile è semplice e i periodi sono brevi, il lessico invece è abbastanza semplice
Il libro si intitola Colpo di genio ed è stato scritto da *Rex Stout*, un autore americano. È uscito nel *1944* e in Italia è stato pubblicato da *Mondadori*. Il protagonista è *Nero Wolfe*, un investigatore molto intelligente che non esce quasi mai di casa e risolve i casi solo con la logica. Insieme a lui c’è il suo assistente, *Archie Goodwin*, che lo aiuta andando in giro a parlare con le persone.
La storia parla di un *omicidio* difficile da spiegare. All’inizio sembra impossibile capire cosa sia successo, ma poi Nero Wolfe riesce a scoprire tutto grazie a un’idea geniale.
Lo stile è semplice ma interessante. Ci sono molti dialoghi tra i personaggi. Mi è piaciuto perché fa vedere quanto si può capire usando solo la testa. Nero Wolfe è un personaggio diverso dal solito, serio ma anche un po’ buffo. Il libro mi è piaciuto e lo consiglio