Nella nostra scuola arriva Rosario Pellecchia, autore di Le balene mangiano da sole e voce di Radio 105.
Un rider.
Un ragazzo di dodici anni.
Una frase misteriosa: “Le balene mangiano da sole.”
E da lì nasce una storia che parla di amicizia, solitudine, famiglia, sogni precari e di quel mondo che corre veloce… forse troppo.
Ma ora tocca a voi
Se aveste l’autore davanti, cosa gli chiedereste?
Vi siete riconosciuti in Genny o in Luca?
Secondo voi oggi è più difficile essere giovani… o essere adulti?
Scrivete nei commenti la vostra domanda o una frase del libro che vi ha colpito.
Le più interessanti potrebbero diventare protagoniste dell’incontro!
“Il dolore funziona come il bluetooth: impiega un secondo a connettere due persone.” Questa frase mi ha colpito molto.
Mi sono sentito molto legato a Genny
Secondo me oggi è più difficile essere adulti,perché hanno molte responsabilità:devono lavorare,prendere decisioni importanti e spesso pensare non solo a se stessi ma anche agli altri, come la famiglia.A volte devono anche affrontare problemi e preoccupazioni senza farli pesare sui più giovani. Per questo credo che essere adulti richieda molta forza e maturità.
Chiederei all’autore:perché ha scelto proprio questo titolo?Che significato hanno le “balene” nella storia?
Nel suo libro lei parla di solitudine, amicizia e del mondo che corre veloce. Secondo lei, oggi i ragazzi della nostra età riescono ancora a trovare il tempo e lo spazio per capire davvero se stessi e gli altri, oppure il ritmo della società rende tutto più difficile?
Nel libro Gennaro e Luca sono due personaggi molto diversi ma accomunati da un dolore profondo e da un legame speciale che nasce lavorando per Milano e poi viaggiando verso Napoli insieme . C’è qualcuno tra questi personaggi o un altro della storia con cui sente di avere qualcosa in comune o che la rappresenta più da vicino?
Nel suo libro “Le balene mangiano da sole”ci sono molte frasi intense e significative.Ce n’è una, in particolare, che secondo lei riesce a riassumere meglio il senso profondo di tutta la storia?
Nel libro si parla di due mondi diversi che si incontrano, secondo lei qual è il segreto che permette a un rider di 23 anni e un ragazzino di 12 anni di capirsi così bene ,al punto che nasce una forte amicizia, forse perché entrambi si sentono soli? Grazie
Dopo le domande, le riflessioni e la curiosità dei giorni scorsi… finalmente l’incontro!
L’arrivo di Rosario Pellecchia nella nostra scuola è stato un momento speciale, vissuto con grande entusiasmo dai nostri studenti. Le classi hanno partecipato con attenzione, interesse e tanta voglia di mettersi in gioco, dando vita a un dialogo autentico e coinvolgente.
A rendere tutto ancora più bello sono stati la disponibilità, il garbo e la simpatia dell’autore, che ha saputo ascoltare, rispondere e condividere pensieri ed esperienze con semplicità e sincerità.
Un incontro che non è stato solo una presentazione, ma un vero scambio di idee, emozioni e storie.
Un sentito e rinnovato ringraziamento a Rosario Pellecchia per aver condiviso con noi il suo tempo, le sue parole e la sua passione.