DIETRO LE QUINTE DEL “MATTEI NEWS”
L’istituto Mattei ha deciso di dare voce nuovamente a “Mattei News”, un progetto editoriale che si rinnova e si arricchisce di nuove idee.
Tutti gli alunni si stanno impegnando molto per realizzare un lavoro che invoglia gli studenti ad informarsi sugli eventi scolastici; gli argomenti spaziano dalla cronaca scolastica agli eventi culturali. Questo approccio è fondamentale per la creazione del nostro giornale scolastico, "Matti News”. Venite, scopriamo insieme come!
I professori ci propongono varie rubriche in modo che ogni studente scelga la tematica a lui più vicina, come ad esempio: lettura, sport, Erasmus, gossip e molte altre! Una volta scelta la tematica, ci riuniamo in gruppo e scegliamo i nostri ruoli.
Il nostro laboratorio non è solo un luogo dove si impara a scrivere, ma un vero e proprio laboratorio di idee, dove la collaborazione e la creatività sono al centro di ogni attività, con l’obiettivo di far uscire un giornale che appassioni gli studenti. Facendo questo tipo di lavoro sconfiggiamo la timidezza, facciamo nuove conoscenze e impariamo anche a rapportarci meglio con gli altri.
Il lunedì e il mercoledì ci incontriamo nel laboratorio dell’istituto e ci impegniamo a scrivere gli articoli. Molti pensano che sia una perdita di tempo, ma non è vero. Per noi è un momento molto importante, lavoriamo sodo insieme, impariamo a scrivere e a raccontare le cose che succedono a scuola. Siamo fieri di quello che facciamo, perché il nostro impegno serve a mantenere viva la voglia di informarsi.
Inoltre un’altra novità è il PODCAST, ovvero un programma audio, simile a una trasmissione radio, ma che si ascolta su Internet quando e dove vuoi, tramite app come Spotify. È organizzato in episodi e può trattare argomenti di ogni tipo.
Mi piace molto il fatto che possiamo imparare come si scrive un articolo, come si fa un’intervista e come si scelgono le notizie più importanti. All’inizio pensavo fosse solo scrivere, ma ho scoperto che c’è un vero lavoro di ricerca e di collaborazione dietro ogni articolo. Mi piace anche confrontarmi con gli altri e sentire opinioni diverse. Inoltre questi laboratori mi stanno aiutando a migliorare il modo di scrivere e spero sia lo stesso anche per i miei compagni.
D’Angelo Roberta III CTG
PODCAST: WORK IN PROGRESS
All’Istituto Enrico Mattei l’informazione si evolve: non più soltanto pagine stampate e fotografie in bianco e nero. Da quest’anno il giornale scolastico apre ufficialmente una nuova sezione dedicata ai podcast realizzati dagli studenti, un progetto nato con una missione semplice ma ambiziosa: dare spazio alle idee e alle storie che meritano di essere ascoltate.
Se prima il giornale raccontava soprattutto ciò che accade nei corridoi e nelle aule, ora sarà possibile ascoltare direttamente le voci di chi questi spazi li vive ogni giorno: ogni episodio diventerà una finestra sulla scuola, con discussioni di attualità e temi vicini alla vita studentesca. Il progetto è concepito come un vero laboratorio di comunicazione, in cui i ragazzi imparano a scrivere, registrare, montare e pubblicare contenuti; non servono strumenti avanzati: bastano idee chiare, un microfono e la voglia di parlare al mondo.
Come sottolinea la redazione, «il giornalismo è in continua trasformazione» e coinvolgere i podcast «significa avvicinare ancora di più il linguaggio dei giovani, trasformando l’informazione scolastica in qualcosa di vivo e partecipato».
Gli studenti potranno scegliere tra vari format, interviste, rubriche di approfondimento, mini-inchieste e spazi creativi, mantenendo un equilibrio tra serietà e spontaneità, perché si può essere rigorosi senza rinunciare alla freschezza delle idee.
Il giornale apre così un nuovo capitolo, in cui la scuola non è solo un luogo che educa, ma anche un luogo che ascolta. Essendo che ho potuto partecipare a questo podcast mi sono trovata molto bene, grazie a un clima collaborativo e stimolante che permette di mettersi in gioco con naturalezza: esprimere le proprie opinioni e scoprire quanto sia gratificante vedere che ciò che si dice può davvero interessare e coinvolgere gli altri.
-Coletta Angela IIICSAS