📖 Giornata del Libro 23 Aprile - Il tuo consiglio di lettura

:tada: In occasione della Giornata del Libro, scambiamoci idee!

Consiglia un libro ai tuoi compagni: può essere il tuo preferito, uno che ti ha fatto ridere, piangere o semplicemente pensare.
:pushpin: Titolo, autore, una frase o perchÊ ti è piaciuto.
Pronti allo scambio? :wrapped_gift::books:

23 Aprile - Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore.

Istituita dall’UNESCO nel 1996 per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright, la data del 23 aprile è stata scelta in onore di tre grandi autori di tutti i tempi, William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega, che sono scomparsi il 23 aprile 1616.

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Il mio consiglio…
:green_book: Momo,
:writing_hand: Michael Ende,

Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci.
Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il Tempo.
Esistono calendari e orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perché tutti sappiamo che, talvolta, un’unica ora ci può sembrare un’eternità, e un’altra invece passa in un attimo… dipende da quel che viviamo in quest’ora.
PerchÊ il tempo è vita. E la vita dimora nel cuore.

Trovo che questa frase sia un invito a considerare il tempo come un’esperienza da vivere pienamente, non come una quantità da misurare, e soprattutto da non sprecare. Troppo spesso ci lamentiamo del tempo che passa in fretta, presi a correre da un impegno all’altro, presi dal lavoro e dalle incombenze. È una riflessione che ci spinge a rallentare, ad ascoltare a dare significato al nostro presente.

Lo Consiglio perché…

  • Invita a riflettere sul tempo, Momo ci insegna a fermarsi e a dare valore a ogni istante.

  • La sua protagonista è un’eroina particolare. Con la sua singolare e autentica capacitĂ  di ascoltare con il cuore, Momo riesce a cambiare chi le sta vicino

  • È una critica garbata ma potente alla societĂ  moderna. Il libro ci mostra il pericolo di una vita frenetica, tutta produttivitĂ  e niente emozioni. I “Signori Grigi” sono una metafora attualissima di chi ci ruba il tempo senza che ce ne accorgiamo.

  • È un libro adatto a tutte le etĂ : che tu sia bambino, adolescente o adulto, Momo ti parla in modo diverso… ma sempre con profonditĂ .

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Ottimo suggerimento! Un elogio alla “lentezza” contro la frenesia della vita moderna che ci allontana da noi stessi e dagli altri. Lo leggerò.
Il libro che suggerisco di leggere si intitola " Come l’arancio amaro" il primo romanzo di Milena Palminteri, scrittrice palermitana. Il romanzo è ambientato a Sarraca (Agrigento) tra 1924 e il 1960 e vede come protagoniste tre donne, impegnate a lottare per trovare un posto loro in una società rigida ed ostile. E’ la storia di: Nardina che voleva andare all’università ed invece sposa un nobile ma non riesce ad avere figli e vive questo come una colpa inaccettabile; Sabedda, povera, selvaggia e coraggiosa, che rimane incinta ma non può tenere il bambino e con enorme sofferenza è costretta a “venderlo” a Nardina; Carlotta, evoluta e laureata, convinta che nessuna persona amata possa rimanerle vicino e cerca di ricostruire il suo passato cercando di sciogliere il segreto legato alla sua nascita.
Si tratta di un romanzo complesso ma avvincente che affronta tematiche molto serie come la maternità e le aspettative sociali, i temi di crescita personale e culturale. Sullo sfondo c’è una Italia che vive il dramma del fascismo e della guerra ed una Sicilia solare selvaggia ma minacciata dalla mafia.
La citazione che meglio racchiude il senso di questo romanzo è la seguente:
“Carlotta mia, io dell’arancio amaro conosco solo le spine e ormai non mi fanno più male. Ma il profumo del suo fiore bianco è il tuo ed è quello della libertà.”
E’ un romanzo da leggere e rileggere per la sua profondità narrativa, per la sua intensa carica emotiva, per la sua scrittura ricca e coinvolgente che ci trasporta pienamente nella vita dei protagonisti, perché ci insegna a guardare il passato per meglio comprendere il presente.

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Il libro che mi sento di suggerire è Il mondo di Sofia scritto da Jostein Gaarder che ho trovato di facile lettura anche per chi non ha mai studiato la Filosofia. Sofia Amundsen è una ragazzina dalla vita per niente straordinaria. Tutto cambia quando cominciano a spuntare strane domande dalla sua cassetta delle lettere, poi le curiose risposte dell’eccentrico filosofo Alberto Knox per cui Sofia approderà a una bislacca festa di compleanno, nel giardino degli Amundsen. Ma la storia di Sofia non è soltanto un giallo raffinato o un incredibile romanzo d’avventura. Si tratta anche della più divertente storia dell’uomo e del suo pensiero che sia mai stata scritta.
Leggerlo è come imparare a vedere il mondo per la prima volta e poi ci sono spunti di riflessione veramente interessanti. Ragazzi non lasciatevi scoraggiare dal numero di pagine perchè vi garantisco che non ve ne accorgerete. Buona lettura :wink:

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